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 G.O.S vigili del fuoco reparto macchine operatrici industriali e movimento terra

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el magutt

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MessaggioTitolo: G.O.S vigili del fuoco reparto macchine operatrici industriali e movimento terra   Ven Dic 12, 2014 10:34 am

Intervenire laddove la situazione necessita di automezzi speciali, quali Escavatori, Pale meccaniche, Apripista, Mezzi di trasporto speciali come l'Aris San Bernardo
Ove necessitano attrezzature speciali come Pinze demolitrici, Grossi martelli percussori, Ragni, Pompe draganti, attrezzature oleodinamiche da applicare agli escavatori.
Dopo un crollo per la rimozione delle macerie e per recuperare eventuali dispersi sotto di esse.
Dopo un frana per liberare una strada.
Per creare il piano di un campo base e gli scavi per i servizi e le infrastrutture.
Per creare le aree destinate alle popolazioni e l'istallazione di moduli abitativi
In caso di grandi interventi, come crolli di edifici, smottamento di terreni o terremoti si evidenzia l’importanza del gruppo di mezzi di movimento terra senza il quale è impossibile operare.
Basti pensare al terremoto Umbro del 1997 o Molise 2002, dove è stato decisivo l’utilizzo del gruppo mezzi di movimento terra dalla prima fase di intervento fino alla fase finale di bonifica del territorio; infatti già nelle prime ore del terremoto è stato necessario il loro intervento nella preparazione delle aree destinate ai campi base per il personale operativo, per aree destinate alla popolazione, per l’istallazione dei moduli abitativi ecc….
La Circolare del Ministero dell’Interno n° 28-Direttive sull’organizzazione e il funzionamento delle colonne mobili regionali- prevede nell’ambito della colonna mobile regionale la costituzione di n° 4 sezioni.
Sezione comando
Sezione operativa
Sezione logistica
Sezione mezzi speciali
Questa circolare prevede la disponibilità, a favore delle colonne mobili regionali, di n° 6 Gruppi Operativi Speciali (G.O.S.) distribuiti opportunamente nel territorio nazionale, costituiti da mezzi particolari, quali macchine movimento terra, autobotti scarrabili, automezzi per il rilevamento della radioattività, S.A.F. ( gruppo Speleo Alpino Fluviale )
I mezzi di movimento terra, in dotazione alla colonna mobile regionale del Lazio, assegnati presso il Comando VV.F di Roma, sono dislocati presso i distaccamenti di Nomentano e Montelibretti
La descrizione di tali mezzi particolari mette in evidenza l’importanza di avere un gruppo di operatori altamente specializzato ed addestrato, pronto ad intervenire in qualsiasi momento e per qualsiasi evenienza. Il Comando Provinciale attraverso la VI Divisione (Ufficio Formazione –Tuscolano II) programma ed organizza annualmente corsi di aggiornamento e mantenimento presso il centro Polifunzionale dell’Esercito Italiano in località Montelibretti o presso l’area sottostante il distaccamento di Nomentano, e mette a disposizione mezzi di movimento terra sempre efficienti e in condizioni di operare in qualsiasi momento e circostanza.
Presso queste aree vengono usate tutte le macchine e le loro varie attrezzature, come benne di varie grandezze, pinze demolitrici con pressione d’esercizio che raggiunge le 285/bar, In una cava nelle vicinanze del fiume Tevere viene infatti montata la pompa dragante che ha una capacità di aspirare liquidi alla portata di circa 6000 litri/minuto oltre ad aspirare fango e pietrisco vario. A tale scopo tutto il personale effettua il montaggio e lo smontaggio di tutte le attrezzature. Durante l’uso delle macchine vengono simulate situazioni di emergenza, si provvede al carico di pietrisco su ACT, si effettuano scavi, apertura di varchi, vengono spianate aree destinate ad eventuali campi base alla formazione di strade per passaggio automezzi. Inoltre sui semirimorchi vengono scaricati, caricati e ancorati i mezzi.
La caratteristica peculiare dei mezzi di movimento terra è l’utilizzo dell’impianto oleodinamico per lo sviluppo d’ingenti forze necessarie per compiere lavoro di spostamento di masse.
Pertanto la conoscenza dei principi di funzionamento degli impianti oleodinamici da parte degli operatori, favorisce la conoscenza del mezzo, lo sfruttamento della capacità operativa della macchina e il miglioramento delle operazioni di manutenzione ordinarie e straordinarie da effettuare periodicamente sui mezzi secondo un programma specifico.
I primi automezzi speciali per il movimento terra dei vigili del fuoco vennero impiegati nel 1966, in occasione dell'alluvione di Firenze. L'apripista AD7, le pale cingolate FL4 e FL8, furono utilizzate per dar modo alla Colonna Mobile Centrale (C.M.C.) di posizionarsi e soccorrere la cittadinanza oltre che rimuovere il fango dalla città.
Dieci anni dopo, a seguito del decentramento della C.M.C. gli automezzi per il movimento terra furono assegnati alle Regioni e da quella data in poi si inizierà un vero percorso di crescita ed ampliamento di uomini e automezzi.
Nel 1983 vennero assegnati nuovi mezzi per il movimento terra: escavatore SIMIT SL-9 con accessori, pale cingolate FL10-C, apripista FD-5 e pala gommata FR7-B con mezzi di supporto per il trasporto. Nell'occasione si forma il Gruppo Operativo Speciale (G.O.S.) Movimento Terra.
Gli "incursori" dei vigili del fuoco, è un gruppo di uomini il cui intervento è di estrema importanza per le operazioni di soccorso. Aprire varchi, rimuovere le macerie, creare delle strade alternative per raggiungere i luoghi delle sciagure, sono le loro maggiori peculiarità.
Basti pensare al terremoto dell'Umbria (1997), al sisma di S. Giuliano (2002) ed il sisma dell'Abruzzo (2009) dove è stato decisivo l'utilizzo di questo gruppo, dalla prima fase di intervento fino alla fase finale di bonifica. Attività che ha permesso di ridurre di gran lunga, rispetto al passato, i tempi delle operazioni di soccorso.
Per "L'emergenza Sisma Abruzzo" sono state impiegate 500 unità provenienti da tutte le regioni con mezzi operativi. L'impiego di tale gruppo ha consentito di svolgere circa 1500 interventi che hanno permesso il recupero di persone sotto le macerie, la preparazione delle aree destinate ai campi base per il personale operativo e l'allestimento di aree destinate alla popolazione per l'istallazione dei moduli abitativi. I GOS hanno messo in sicurezza anche diverse aree attraverso l'abbattimento di edifici pericolanti e la rimozione di macerie.
La direttive sull'organizzazione e il funzionamento delle Colonne Mobili Regionali - prevedono nell'ambito della colonna mobile regionale la costituzione di n° 4 sezioni
Sezione Comando
Sezione Operativa
Sezione Logistica
Sezione Mezzi Speciali
Sono previste a favore delle Colonne Mobili Regionali, 6 Gruppi Operativi Speciali ( G.O.S.) distribuiti opportunamente nel territorio nazionale costituiti da mezzi particolari, quali: escavatori, pale gommate, pale cingolate, trattori apri pista, mini escavatori, mini pale caricatrici e autocarri per il trasporto di macerie.
I mezzi di movimento terra in dotazione alle Colonne Mobile Regionali sono assegnati ai comandi Provinciali con i relativi accessori "polipo" per smassamento, pinze demolitrici per cemento armato, martello demolitore e pompe draganti.
Al momento ci sono 800 unità, tra vigili, capi squadra, capi reparto, istruttori e funzionari altamente specializzati ed addestrati, pronti ad intervenire in qualsiasi momento e per qualsiasi evenienza e circa 200 automezzi in tutto il territorio nazionale.
Le Direzioni Regionali annualmente effettuano corsi di aggiornamento e mantenimento del personale. Carico e scarico di pietrisco, scavi per aprire varchi, spianare aree destinate per l'allestimento di campi base, formazione di strade per passaggio automezzi, questi tra i maggiori compiti degli "incursori" durante le simulazioni di emergenza.
Talvolta i G.O.S., per l'attività d'addestramento, svolgono anche opere di bonifica degli argini dei fiumi o movimenti terra e messa in sicurezza di edifici pericolanti a favore dei comuni con cui i Comandi provinciali hanno siglato programmi d'intesa come avvenuto nell'aprile 2009 tra il Comando Provinciale di Roma, tramite la Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco, Regione Lazio e AMA per la messa in sicurezza delle sponde del fiume Aniene.
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MessaggioTitolo: qualche foto esemplificativa   Ven Dic 12, 2014 10:41 am

ecco alcuni macchinari







Iveco Trakker AD410T45 II serie



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MessaggioTitolo: foto macchine movimento terra vigili del fuoco   Ven Dic 12, 2014 11:03 am



carrellata foto video
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MessaggioTitolo: Re: G.O.S vigili del fuoco reparto macchine operatrici industriali e movimento terra   

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G.O.S vigili del fuoco reparto macchine operatrici industriali e movimento terra
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